Servono le scuole per gli sviluppatori ?

Una educazione informatica formale è sicuramente utile per i programmatori.

Direi però che nella realta’ sembra ben lungi dall'essere effettivamente una necessità. Per i lavori di programmazione, una formazione informatica è simile ad avere una laurea in ingegneria meccanica quando si lavora come meccanico di auto.

 

Ti da’ una ampia comprensione del lavoro che stai facendo, ma molto di quello che hai imparato accademicamente non riuscirà a entrare in sintonia con quello che fai nel tuo lavoro quotidiano in carrozzeria.

Le istituzioni esistenti dovrebbero assumere un approccio pratico, avere come formatori esperti del settore, e preparare gli studenti per conoscere come si programma effettivamente nel mondo reale sin dal primo giorno.

Focus su SVN e Git, piuttosto che sulle reti di Petri, tanto per intenderci. Insegnare agli studenti come nome identificatori nel loro codice, come organizzare il codice, come testarlo,  come sviluppare desktop, web e applicazioni mobili, come scrivere codice sicuro, come vendere il software, come gestire contratti con i clienti, e altre best practices dell 'ingegneria del software. 

Quindi priorità agli argomenti pratici  con numerosi esercizi su progetti reali.
Questo tipo di scuola non ci dara’ un giorno una nuova macchina di Turing, ma sarebbe sicuramente utile a stabilire una nuova generazione di persone competenti che possono iniziare a costruire prodotti utili nel mondo reale e potrebbero essere formati magari con un corso intensivo in nemmeno meta’ del tempo di quello erogato da corsi istituzionali.

E questo sembrerebbe l’approccio anche di paesi cosiddetti emergenti che considerano l’IT un settore strategico per il loro sviluppo.

Cosa ne pensate?

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